Una dimora toscana nata cinque secoli fa
Una dimora toscana, cinque secoli di storia. Radicata nella natura, preservata con cura e circondata da uliveti e limoni senza tempo, Villa Sermolli è una testimonianza di artigianato e continuità. Ospita un’antica Cappella che un tempo era il cuore della città e un luogo di rifugio per tutti, irradiando ancora amore, tranquillità e benedizioni eterne. Tra queste mura sacre, la devozione un tempo incontrava l’arte, e lo spirito della comunità si intrecciava con la grazia. Ogni pietra, affresco e cipresso sussurra ancora di un’epoca in cui la vita scorreva lentamente, e il tempo era misurato non dalla fretta, ma dall’eredità.
Per secoli, questa è stata la lussuosa dimora toscana dell’aristocratica famiglia dei Conti Sermolli. La villa custodisce storie di ogni stagione, amorevolmente curata dalla stessa famiglia per generazioni. L’ospitalità è il cuore della villa, e per secoli abbiamo ospitato grandi serate e raduni dell’alta società fiorentina – una casa dove musica, risate ed eleganza riempivano l’aria. Oggi, questa eredità continua con voi e rimane un rifugio spirituale: intimo, autentico e profondamente personale. Gli ospiti sono accolti non come visitatori, ma come parte della casa stessa, la vostra casa italiana lontano da casa, abbracciati con calore, comfort e il ritmo tranquillo del vivere lento italiano.
In un borgo collinare di 500 anni che si affaccia sulle assolate colline toscane, Villa Sermolli vi invita a vivere l’essenza di una fuga romantica italiana. I suoi giardini barocchi sono un arazzo vivente di gelsomini in fiore e viti di limoni, mentre la sua antica cantina, dove le pareti in pietra custodiscono annate intrise di sole toscano, racconta storie di passione e celebrazione. Una vera fuga boutique per coppie, gruppi o viaggiatori solitari dove la bellezza indugia in ogni dettaglio e l’amore sembra eterno.
Un tempo casa dei limoni — la sua limonaia ancora fragrante di sole e storia — la villa incarna La Dolce Vita: l’arte del vivere lento. Una dimora un tempo piena di musica e arte, porta ancora l’anima di oltre 400 manoscritti fiorentini della Collezione Venturi ed echi di grandi raduni un tempo ospitati tra le sue mura affrescate. Antichi pavimenti in cotto, ceramiche dipinte a mano e un design senza tempo fondono oggi l’eredità con il comfort moderno — una celebrazione di luce, risate e la bellezza del vivere bene in Toscana.